Tag

, , , , , , ,

foto 1 (8)
Lo so, questa è una ricetta un po’ anacronistica in pieno inverno, con la pioggia battente e lontani anni luce dal mare.

Ma la voglia di mangiare il pesce si fa sentire ogni tanto anche in inverno…e questa volta è stato un polpo ad allettarmi. Peraltro non avevo molto tempo da passare in cucina…e l’ho preparato in pausa pranzo per la cena, memore del detto salentino “lu purpu se coce intra’all’acqua soa stessa”…che, come si può intuire, significa che il polpo non ha bisogno di particolari attenzioni né di aggiunte, perché si cuoce, appunto, nella sua stessa acqua. Ci sono molti modi di preparare questo mollusco; la ricetta tradizionale salentina è quella della “pignata”, della pentola in terracotta (che, mio malgrado, ho dovuto sostituire con una pentola dall’aspetto più moderno).

Ingredienti per due persone

  • Un polpo da 400 grammi
  • 4 patate di media grandezza
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 1 cipolla
  • una manciata di pomodori ciliegino
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 2 cucchiai di olio evo

Preparazione

Innanzitutto occorre tagliare la testa del polpo, eliminare tutto l’interno e lavarlo bene.  E’ molto importante che il polpo sia decongelato: in questo modo la fibra sarà più tenera e si cuocerà con più facilità.

Dopo averlo pulito e lavato, tagliarlo in pezzi e metterlo in una pentola (pignata) con i due cucchiai di olio.foto 2 (7)

Lasciare in cottura per circa 30 minuti, fino a quando il polpo da bianco diventerà rosato. Sfumare con il vino bianco.

foto 3 (1)

Aggiungere a questo punto le patate tagliate a tocchetti, il sedano, i pomodori, la cipolla e la carota. Lasciar cuocere per altri 25/30 minuti, fino a quando il polpo non diventerà tenero.

Trasferire nel piatto da portata e accompagnarlo, a piacere, con del pane fresco o dei crostoni saltati con olio in padella.

foto 2 (9)

Annunci