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Il torrone…….un peccato di gola a cui ho sempre resistito, nonostante il suo aspetto così elegantemente invitante, fino a quando non ho deciso di farlo in casa “per regalarlo agli amici” (…..classica scusa per giustificare l’incontenibile voglia di fare dolci).
Dicevo… il torrone non mi ha mai invogliata particolarmente, forse per la sua dolcezza un po’ sfacciata o – più probabilmente – per i miei potenziali sensi di colpa che si sarebbero scatenati al pensiero delle mille calorie del primo morso…ma si sa, quando un dolce si prepara in casa, non si può non assaggiarlo: bisogna vedere, prima di destinarlo ad amici e parenti, se è “all’altezza della situazione”, se non si rischia di fare brutte figure…e così, preparandolo “per gli altri”, mi sono accorta che, se fatto come si deve, è un dolce veramente delizioso, nonostante il suo (notevole) apporto calorico…ma una volta ogni tanto si può anche osare!

foto La sua preparazione, contrariamente a quanto pensavo, non è così elaborata. Tuttavia due cose sono fondamentali: un termometro da cucina e il rispetto delle regole (cosa non sempre facile per me!!). Se non si raggiungono le giuste temperature, infatti, si rischia di avere un torrone troppo colloso ed eccessivamente morbido.
Senza dubbio, per la riuscita di questa ricetta, è molto molto utile avere una planetaria; tuttavia, anche se un po’ a fatica, la pasta del torrone si può montare anche con lo sbattitore elettrico.
Gli ingredienti sono semplici e facilmente reperibili, ad eccezione, forse, dei fogli di ostia, che si trovano solo nei negozi specializzati.

Ingredienti

  • 300 gr di miele di acacia
  • 100 ml di acqua
  • 410 di zucchero
  • 40 g di albume
  • 300 gr di mandorle tostate
  • 300 gr nocciole tostate
  • 2 fogli di ostia

Preparazione

Montare l’albume e preparare due pentolini: in uno cuocere l’acqua con lo zucchero a 145 gradi; nell’altro il miele a 120 gradi.
Versare il miele sull’albume montato, poi l’acqua e lo zucchero e continuare ad inglobare aria con le fruste fino a quando il composto non diventerà molto consistente (ci vorranno 7/8 minuti).
Al termine di questa operazione non resta che unire la frutta secca con un cucchiaio e mescolare con cura.
Stendere il composto così ottenuto su un figlio di ostia, livellarlo e ricoprirlo con un secondo foglio.
Lasciare indurire per almeno 10/12 ore. Trascorso questo tempo, si può tagliare il torrone in pezzi…e concedersi un morso di felicità!

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